la storia di una mostra che attendevo da tempo

Dietro lo sguardo – tra corpo e psiche

Alcune mostre sono destinate a non esistere, nonostante tutta la buona volontà che si possa mettere nel tentativo di realizzarle.

Ne ricordo una in particolare.

Ma non è il caso di questa.

Questa mostra, invece, ha trovato la strada per nascere.

E forse doveva semplicemente aspettare il suo momento.

La mia passione per la pittura e per le esposizioni nasce fra le aule del Liceo Artistico negli anni Ottanta.

Successivamente la vita mi ha portata verso la grafica professionale, attività che ho svolto per molti anni con passione e impegno.

La pittura però è rimasta lì, in sottofondo.

Mai dimenticata.

Mai davvero abbandonata.

Con il passare del tempo ho iniziato a percepire una sensazione difficile da descrivere: come se una parte importante di me stesse chiedendo spazio.

Nel 2012, durante gli studi sull’arte psichica, incontrai una riflessione di Baba Bedi che mi colpì profondamente:

“Quando una persona non esprime i suoi talenti più forti, può vivere stati di profonda angoscia (…) perché si sente soffocare come se fosse rinchiusa in una stanza buia. Poiché i talenti sono energie, se non vengono espressi diventano irrequieti e procurano stati di tensione.”

Non so se sia una verità universale.

So però che per me lo è stata.

Da quella consapevolezza nel 2016 nacque il concept della mia prima mostra personale, dedicata ai talenti psichici e al disegno.

La mostra vide la luce nel 2017.

Da lì iniziai a esporre con maggiore continuità, a tenere corsi e a sviluppare nuovi progetti.

Nel 2023 terminò una collaborazione professionale durata oltre vent’anni nel settore della grafica.

Fu un cambiamento importante.

Nello stesso periodo nacque il progetto espositivo “Sinfonia astratto materica e poesia”, che mi permise di ampliare il mio percorso artistico.

Quella mostra mi portò successivamente all’invito del Comune di Meolo in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Per quell’esposizione avevo carta bianca.

Fu una libertà preziosa.

All’inizio del 2024 nacque così la serie:

“Le donne di spalle, dorsi, vite e colori”.

Un progetto dedicato al nuovo mondo femminile.

Alle sue trasformazioni.

Alle sue fragilità.

Alla sua forza.

A ciò che spesso non si vede immediatamente.

Eva“:  la prima tela dipinta per la serie

Verso la fine dello stesso anno iniziai a informarmi sulla possibilità di esporre presso la Loggia Comunale di Noventa di Piave.

Quando visitai gli spazi rimasi colpita.

Due piani luminosi.

Una sede prestigiosa.

Un luogo capace di accogliere un progetto articolato.

La lista d’attesa era lunga e nel frattempo continuavo a dedicarmi a piccole esposizioni locali.

Nel 2025, però, decisi di rallentare.

Gli impegni erano diventati numerosi e sentii la necessità di sospendere quasi tutta l’attività espositiva.

Con una sola eccezione: la Loggia.

Quella volevo ancora aspettarla.

All’inizio del 2026, mentre stavo lavorando alla seconda tela dedicata a Kathy, attraversavo un periodo non semplice.

Continuavo a dipingere.

Continuavo a investire energie.

Continuavo a credere nel progetto.

Ma non sempre i risultati arrivavano con la velocità sperata.

Ricordo bene quei giorni.

E ricordo anche il momento in cui,  dipingendola, mi arrivò la comunicazione ufficiale delle date dedicate alla mostra.

Ebbi la sensazione che quel progetto stesse finalmente trovando la propria strada.

“Kathy”: alcuni momenti di passaggio della lavorazione. La tela completa sarà visibile in anteprima alla Loggia Comunale

Poche settimane più tardi arrivò un altro evento inatteso.

L’invito come ospite televisiva a Rete Veneta.

Durante la trasmissione ebbi l’opportunità di raccontare il mio percorso artistico e proprio la serie “Le donne di spalle, dorsi, vite e colori”, che era stata il motivo principale dell’invito.

Fu un incoraggiamento importante.

Oggi quella serie continua.

Alla grande tela conclusa nel 2025 si sono aggiunte Kathy, Azzurra e Lucy.

Altre opere sono già in programma.

La mostra “Dietro lo sguardo – tra corpo e psiche” raccoglie una parte significativa di questo percorso.

Le donne di spalle dialogheranno con i miei ritratti psichici e con alcune opere astratto-materiche.

Un dialogo tra corpo, identità, percezione e mondo interiore.

Donna Lucy

Se vorrai passare a trovarmi, sarò felice di incontrarti.

Dietro lo sguardo – tra corpo e psiche

Loggia Comunale
Noventa di Piave (VE)

Inaugurazione:
sabato 20 giugno 2026

Mostra visitabile fino al 12 luglio 2026.

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