Come sono nati i ritratti psichici di Franca?
Anna
Mi sono formata negli anni ’80 al Liceo Artistico Statale di Treviso, dove ho avuto l’opportunità di apprendere dai migliori docenti, come: Di Pieri, Massini, Bassan, David e Piai.
Successivamente, ho continuato a sviluppare e approfondire la mia ricerca e sperimentazione artistica.
Nel 2015, ho partecipato come corsista al mio primo seminario intitolato ‘Attivazione psichica, ricerca dei talenti e attivazione psichica dei talenti artistici’, tenutosi nel centro di Treviso, vicino al Duomo.
È in questo contesto che ho preso piena consapevolezza dei miei talenti, tra cui la creatività, confermando quanto emerso da un test effettuato anni prima per motivi professionali. Il seminario, dopo aver fatto emergere i propri talenti, prosegue con un processo di attivazione dei talenti artistici. Un passo fondamentale per sviluppare il talento del disegno psichico consiste nel realizzare 90 disegni, composti da tre serie di 30 ciascuna. Ognuna di esse seguendo istruzioni specifiche che ne guidano il processo.
La prima serie
Libera
deve essere del tutto spontanea, pur seguendo alcuni accorgimenti. Alla fine si può assegnare un titolo, datare e numerare ciascun disegno.
La seconda
A concetto
si inizia con degli accorgimenti che daranno intuitivamente il titolo al disegno. Può accadere che lo stesso concetto sia da ripetere più volte (a me è successo con arcobaleno ed aviazione).
La terza
A tema
Si decide il tema da sviluppare prima di iniziare, questo sarà il titolo del disegno. Il processo continua ad essere spontaneo, immediato, ma permettendo anche alla nostra volontà, talvolta, di intervenire.
Dalla prima delle tre serie, ho imparato a pormi in modo spontaneo, diretto ed intuitivo al disegno ed ai colori, lasciando andare il controllo mentale, fidandomi di me stessa e della mia mano.
Con la seconda serie ho imparato a fidarmi dell’intero processo.
La terza serie mi ha insegnato a direzionare l’energia ed il focus, come un laser, nello sviluppare qualsiasi tema io decida.
Rarissime sono le persone che perseverano terminandone 90. Io sono fra le poche ad averlo fatto, ho poi avuto spinta ad andare oltre.
Alcuni dei temi che avevo scelto: fragilità, guarigione, rumore, amore, sapienza. Concetti astratti.
Conclusi i miei 90 disegni, decisi di proseguire la ricerca, sperimentando altre direzioni.
come ad esempio:
le stagioni,
i segni zodiacali,
femminilità / mascolinità,
per poi chiedermi…
“e come sarebbe se invece il tema fossero le persone?”
Dopo aver realizzato i primi disegni psichici con questo tema, andai in crisi, temendo che il tipo di relazione che avevo con con quella persona potesse influenzare il risultato dello schizzo e dei colori.
Per superare questo, mi sono consultata con più mentori, fino a trovare la soluzione, per poter lasciare al di fuori ciò che posso provare.
Indirizzo il mio focus su ciò che è la la sua essenza, o personalità.
Dipingere in questo modo mi fa percepire chiaramente l’energia completamente diversa che ha ogni persona.
Ho esposto, su invito, due di questi disegni ad una collettiva a Londra, al Craft Central: Roberta e Matteo (nelle due immagini).
In seguito ho imparato ad interpretarli, scrivendo testi allineati con ciò che la persona viveva in quel momento, rispondendo anche a sue domande.
I 90 disegni di attivazione, sono parte delle tecniche vibrazionali di Baba Bedi XVI
Interpretare un disegno psichico
secondo le tecniche vibrazionali di Baba Bedi XVI
Per interpretare un disegno o un ritratto psichico, bisogna innanzitutto conoscere il significato dei colori, saperne leggere i simboli, la disposizione nel foglio etc.
Io utilizzo sia il metodo di lettura oggettivo che quello intuitivo, psichico.
Gli strumenti di lavoro
un ambiente rilassato e sereno.
Inizialmente si scaricano le proprie tensioni in uno o più disegni di rilascio, poi, dopo un momento di raccoglimento, di meditazione e centratura, si formula la propria intenzione precisa e chiara, iniziando a dipingere seguendo il proprio flusso.
E’ fondamentale avere la sensibilità psichica attiva.
