Franca Dariol

Pittrice – grafica artistica – forgiatrice di talenti

Chi sono – breve bio

Sono nata a Treviso nel 1970 e vivo a Meolo (Venezia) con mio figlio.

Dopo il diploma al Liceo Artistico ho iniziato a lavorare come grafica computerizzata. Nonostante le difficoltà incontrate e i pregiudizi che ancora accompagnano i percorsi artistici, sceglierei nuovamente quella strada: è stata una formazione solida, esigente e fondativa.

Il lavoro, la famiglia e gli impegni della vita non hanno mai spento il mio legame con la pittura. Quella che sentivo come una fiamma silenziosa ha continuato ad accompagnarmi, in attesa del momento giusto per riemergere.

Dal 2012 mi sono progressivamente riavvicinata all’arte attraverso studio, ricerca, sperimentazione e mostre, con una prima personale nel 2017.

Dal 2023 la mia pratica artistica ha trovato una nuova centralità e continuità.

Finissage "Donne di spalle, dorsi, vite e colori"

Ricerca e visione

Credo in un’arte che vada oltre la semplice rappresentazione della realtà, capace di intercettare livelli più profondi, non immediatamente visibili, attraverso un processo di ricerca e ascolto.

La mia pittura si muove tra astratto, figurativo e psichico. Realizzo opere che lavorano per stratificazioni, energie e risonanze, portando luce, colore e presenza negli spazi che le accolgono.

Una parte centrale della mia ricerca è legata alle arti psichiche e all’esplorazione dell’interiorità, intesa come luogo di trasformazione e consapevolezza.

Gli inizi

Il mio percorso artistico affonda le radici negli anni del Liceo Artistico Statale di Treviso, in un indirizzo orientato all’Accademia di Belle Arti.

Già durante la formazione ho partecipato a mostre collettive nel territorio della Marca Trevigiana, presentando lavori che spaziavano dal surreale al cubismo, fino alla rappresentazione figurativa. Queste prime esperienze hanno contribuito a costruire un linguaggio aperto alla sperimentazione e al dialogo tra stili.

Articolo di Radio Veneto Uno

Mostre e passaggi significativi

Nel tempo, il mio percorso mi ha condotta a partecipare a diverse esposizioni collettive, tra cui Palazzo Albrizzi Capello a Venezia e Craft Central a Londra.

Nel 2024 ho esposto nella sala consiliare di Palazzo Cappello, a Meolo (Venezia), in un evento da me ideato e organizzato su incarico del Comune.

La mostra, intitolata
“Le donne di spalle – dorsi, vite e colori”,
ha rappresentato una tappa importante della mia ricerca, sia per il dialogo con il pubblico sia per la sintesi raggiunta tra pittura, tema e spazio.

 

Le donne di spalle, dorsi, vite e colori